Maniaci del telefonino!
Ciao colleghi...
finalmente anche io sono riuscita a creare il mio blog. Anche se ho impiegato un pò di tempo prima di poter trovare una tematica che mi interessasse ma che, soprattutto potesse essere un argomento con il quale discutere con voi.
Dopo aver fatto qualche ricerca navigando sul Web, sono riuscita a trovare l'ispirazione. Ho voluto prendere come argomento da sviluppare un oggetto, che potrei definire un oggetto fisso e stabile della nostra quotidianità, ovvero il telefonino.
Il titolo del mio blog non è stata opera mia, lo ammetto, ma è stata la frase che qualche anno fa Anssi Vanjoki pronunciò a Berlino in occasione dell'evento "Open Studio, exploring new realities in multimedia". Anssi Vajoki è stato fino a qualche anno fa l'Executive Vice President e General Manager of Multimedia di una delle più grandi aziende per quanto riguarda il settore multimediale e che ha il suo punto di forza nella telefonia, la Nokia Corporation.
Il telefonino, da qualche anno a questa parte è diventato una parte di noi. Non usciamo mai senza, il più delle volte ne abbiamo anche più di uno. Lo usiamo per fare tutto, oltre a chiamare e mandare messaggi, lo usiamo per fotografare, fare video, navigare su internet, prendere appunti, scrivere delle note, usarlo come sveglia, come agenda ecc... Riassumendo tutto potremmo dire che non ne possiamo fare a meno. Siamo diventati telefonino-dipendenti. Sarà un bene o un male? A questo proposito vi voglio proporre una pubblicità che è stata trasmessa qualche tempo fa e che riassume un pò quello che voglio dirvi. Si tratta dello spot della 3 in cui Luciana Littizzetto parla di come il telefonino ci ha cambiato e di come non facciamo più cose che facevamo una volta, come scrivere una lettera oppure parlare ad una cabina telefonica.
Ciao colleghi...
finalmente anche io sono riuscita a creare il mio blog. Anche se ho impiegato un pò di tempo prima di poter trovare una tematica che mi interessasse ma che, soprattutto potesse essere un argomento con il quale discutere con voi.
Dopo aver fatto qualche ricerca navigando sul Web, sono riuscita a trovare l'ispirazione. Ho voluto prendere come argomento da sviluppare un oggetto, che potrei definire un oggetto fisso e stabile della nostra quotidianità, ovvero il telefonino.
Il titolo del mio blog non è stata opera mia, lo ammetto, ma è stata la frase che qualche anno fa Anssi Vanjoki pronunciò a Berlino in occasione dell'evento "Open Studio, exploring new realities in multimedia". Anssi Vajoki è stato fino a qualche anno fa l'Executive Vice President e General Manager of Multimedia di una delle più grandi aziende per quanto riguarda il settore multimediale e che ha il suo punto di forza nella telefonia, la Nokia Corporation.
Il telefonino, da qualche anno a questa parte è diventato una parte di noi. Non usciamo mai senza, il più delle volte ne abbiamo anche più di uno. Lo usiamo per fare tutto, oltre a chiamare e mandare messaggi, lo usiamo per fotografare, fare video, navigare su internet, prendere appunti, scrivere delle note, usarlo come sveglia, come agenda ecc... Riassumendo tutto potremmo dire che non ne possiamo fare a meno. Siamo diventati telefonino-dipendenti. Sarà un bene o un male? A questo proposito vi voglio proporre una pubblicità che è stata trasmessa qualche tempo fa e che riassume un pò quello che voglio dirvi. Si tratta dello spot della 3 in cui Luciana Littizzetto parla di come il telefonino ci ha cambiato e di come non facciamo più cose che facevamo una volta, come scrivere una lettera oppure parlare ad una cabina telefonica.
5 commenti:
Ciao cara complimenti hai scelto un bel argomento! L'altra volta pensavo che se il padre di nostro nonno tornasse in vita ai nostri giorni penserebbe che siamo impazziti!!! Non potremmo biasimarlo, infatti vedrebbe: persone che parlano sole per strada(telefore con l'auricolare), persone che guardano continuamente un piccolo apparecchio che portano sempre in tasca e non ascoltano se qualcuno parla loro(mandare sms), persone che se le chiami per strada non si voltano (ascoltare musica dal cellulare con gli auricolari), e se succede qualcosa di bello o divertente distolgono lo sguardo per rivolgerlo al solito piccolo apparecchio,pigiandolo per guardarci attraverso(fare un video o una foto col cellulare). Magari questo ipotetico signore che ha viaggiato nel futuro penserebbe che ci stiamo perdendo qualcosa.
complimenti Adelia, non potevi trovare argomento migliore...tra i maniaci del telefonino, inserisci anche il mio nome...baci
Grazie ragazze... è un argomento molto attuale! Tutti quanti chi più chi meno siamo interessati...
Ciao Adelia, anche se personalmente non sono una telefonino-dipendente, non posso non concordare con te sul fatto che molti lo sono...E spesso il cellulare sostituisce in molte case il caro vecchio telefono fisso!
Cmq ancora siamo solo all'inizio, infatti leggevo, tempo fa, che si sta pensando di creare dei telefonini da polso o addirittura dei telefonini con i quali potremo controllare l'auto a distanza...
Il telefonino non sarà più un semplice telefonino (e oggi ci siamo già avviati su questa strada). Starà a ognuno di noi decidere se farlo rimanere solo un mezzo di comunicazione o sfruttarne tutte le possibili funzionalità che si prospetteranno in futuro.
Come ti ho accennato all'inizio, ora come ora, per me è utile solo per comunicare ma chi lo sa con il tempo...Ai posteri l'ardua sentenza...eh eh
è dato per certo che "noi" giovani abbiamo eletto il cellulare come nostra "altra metà della mela".... Non si può contraddire una realtà di fatto, ma si può far luce su alcuni fenomeni complementari e di non poca rilevanza... esempio?? Le compagnie telefoniche che, per esigenze di mercato, spronano sino al limite del sopportabile noi comuni mortali a convertirci alle loro vantaggiosissime offerte... se volessi fare un pò di satira, ti consiglio di guardare questi link su youtube ( l'onnipresente Gialappa's!!)
http://www.youtube.com/watch?v=Pqxpz0mvSYs
http://www.youtube.com/watch?v=v8wd_RjbhMU
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